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Pronti per cosa?

    Salmi 33:12-22; Genesi 15:1-6; Ebrei 11:1-16; Luca 12:22-40   Grazia a voi e pace da parte di Dio nostro Padre e dal nostro Signore Gesù Cristo. Se leggiamo i giornali, vediamo che il nostro mondo si percepisce in un momento di crisi, specialmente una crisi economica. C’è chi si rifugia negli investimenti in borsa, o mette la speranza nei BTP, o bitcoin, ecc. Altri studiano i migliori metodi e formule di investimento, e consultano i più famosi guru finanziari magari. Qualcuno forse avrà investito tutto quello che aveva. A volte lo si perde nei giochi d’azzardo o con i biglietti della lotteria. La gente cerca un qualcosa su cui depositare la speranza. Magari questo non è il tuo caso. Magari questo problema non ti ha mai bussato alla porta: le tue entrate nel conto in banca sono regolari, la casa è a posto, la serratura funziona bene, e la crisi la conosci solo di sentir dire. Insomma, ti senti al sicuro, perché i numeri sono dalla tua parte, e il ...

La preghiera

    Gen. 18:17-33; Col. 2:6-19; Salm 138; Lu 11:1-13 Grazia a voi e pace da parte di Dio, nostro Padre, e dal nostro Signore Gesù Cristo. Se Dio è onnisciente, onnipotente, generoso, pieno di misericordia, e ci ama con un amore tale da non aver risparmiato neanche la vita di suo unico Figlio sulla croce per noi, allora PERCHÉ MAI dovremmo ancora pregarlo? A cosa serve ancora la preghiera, se Dio sa già ciò di cui abbiamo bisogno? Ho sentito in passato la storia di un bambino con genitori iperprotettivi. Era già grandicello e non aveva problemi fisici o neurologici a usare le parole, ma prima ancora che il bimbo dicesse cosa voleva, i genitori avevano già indovinato e provveduto all’istante. Bastava un suo sguardo, un dito puntato, un qualsiasi suono dalla sua bocca, che subito gli veniva portato davanti ciò che i genitori avevano intuito che voleva. Ma una loro amica insegnante a un certo punto ha detto loro, “Guardate che così facendo si rischia che...

Giudizio e perdono, vendetta e misericordia

  Gen. 50:15-21; Salmo 138; Rom. 12:14-21; Luca 6:36-42 Grazia a voi e pace da parte di Dio, nostro Padre, e dal nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo. Le letture di oggi sono tra le più belle del lezionario. Parlano della misericordia di Dio, e del suo perdono. Cosa c’è di più bello di questi due doni di Dio? Come abbiamo letto nel Salmo 138 [:6] “Anche se l'Eterno è eccelso, egli ha riguardo degli umili, ma il superbo egli lo conosce da lontano.” Cos’altro è più importante di poter contare su Dio Creatore che non gira le spalle a noi, semplici creature sue? Peggio ancora: siamo anche delle creature ribelli. Ogni giorno lo sfidiamo nella sua autorità su di noi, spesso lo rinneghiamo davanti agli altri, e ci rifiutiamo di credere alle sue parole. Eppure, Dio ci sostiene ogni giorno, ci protegge ogni notte, e ci fa poi svegliare ancora per un’altra giornata sotto la sua misericordia. In più, ci dimentichiamo che il prossimo, Dio l’ha messo al nostro fianco p...

Ascensione di Cristo - homilia

  Lettura:  Atti 1:1-11 Ogni volta che recito o ascolto il Credo Niceno, quando dice “Per noi uomini e per la nostra salvezza,” mi ricordo che è stato a causa del mio peccato che il Figlio di Dio ha dovuto discendere dal cielo e incarnarsi da una vergine. Era l’unico modo perché potesse poi essere trafitto su quella croce 2000 anni fa. È stato a causa del tuo peccato e del mio che Lui ha camminato come uomo sulla terra, è stato tentato, ha sofferto ed è morto su quella croce. Lui ha portato la morte di tutti su quella croce. A causa del nostro peccato. E il terzo giorno è risorto, secondo le Scritture. Tutto questo per noi, e per la nostra salvezza, come recita il Credo. E poi, “Ascese al cielo e siede alla destra del Padre.” Gli angeli dissero [v. 11] “QUESTO Gesù che è stato portato in cielo di mezzo a voi.” Lo stesso Cristo che era con i discepoli prima. Mostrando continuamente al Padre in cielo nel suo corpo d’uomo la gloria delle sue cicatrici ottenute sulla ...

Il Cieco di Gerico - Quinquagesima

  1 Sam. 16:1–13; Psalm 89:18–29; 1 Cor. 13:1–13; Luke 18:31–43 Pochi giorni fa è finito a Sanremo il più famoso festival della canzone italiana. Ci sono festival del genere in tutto il mondo. Ci sono anche quelli per il cinema, per esempio gli Oscar in California, e il Leone d’Oro al Festival di Venezia, e così via. Il pubblico e i giudici guardano, ascoltano e poi votano per scegliere il loro campione. Il candidato che prende più voti vince il premio. Viene incoronato dai colleghi e dai media, e gode di una momentanea gloria, a volte anche a livello mondiale. Nei Festival si sceglie il migliore, la più bella, i più meritevoli e talentuosi tra i candidati. E penso che sia anche giusto così. Le letture dell’Antico Testamento e del Salmo di oggi parlano invece del re d’Israele, uno scelto tra il popolo. L’interessante è che, nello specifico, lui non sia stato scelto dal popolo, ma è stato uno scelto DA DIO tra il popolo, cioè Davide, l’ottavo figlio di Isai, quello ...

Le nozze di Cana - La generosità di Dio e la perseveranza nella preghiera

    Letture: Salmi 111; Amos 6,11-15; Efesini 5,22-33; Giovanni 2,1-11 Grazia a voi e pace da Dio Padre e dal Signore nostro Gesù Cristo! Il matrimonio e il diventare padre e madre sono forse gli eventi più commoventi nella vita umana, e sono eventi inondati dall’amore. Penso che su questo si possa essere d’accordo. Le letture di oggi ci presentano, più aspetti dell’amore, dell’amore di Dio, appunto, di cui il nostro amore umano è una raffigurazione, un riflesso, una parabola. Nel testo c’è l’amore paterno di Dio creatore, che ci sostiene e preserva la vita, e c’è anche il Signore, lo sposo divino della sua santa chiesa. Dalla lettera agli Efesini abbiamo sentito che “i mariti devono amare le loro mogli, come i loro propri corpi; chi ama la propria moglie ama se stesso. Nessuno infatti ebbe mai in odio la sua carne, ma la nutre e la cura teneramente, come anche il Signore fa con la chiesa, poiché noi siamo membra del suo corpo, della sua carne e delle sue oss...

Il Suo nome è salvezza - La circoncisione e presentazione di Gesù Cristo

    Letture: Num. 6:22-27; Salmi 8; Gal. 3:23-29; Luca 2:21   Grazia a voi e pace da parte di Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo. “E quando furono trascorsi gli otto giorni dopo i quali egli doveva essere circonciso, gli fu posto nome Gesù, il nome dato dall'angelo prima che fosse concepito nel grembo.” (Luca 2:21) Mi ricordo di quando ero ragazzo, e ho avuto la mia prima carta di identità. Ho controllato che ci fosse il primo nome, il secondo nome, e il cognome di famiglia. Ci volevano tutti e tre assieme, e dovevano essere scritti con le lettere e nell’ordine giusti, altrimenti già non sarebbe stato il mio nome. Sapevo che era importante verificare il nome sul documento. Oggi invece celebriamo l’ottavo giorno di vita del Signore Gesù Cristo, l’età in cui i bambini maschi venivano circoncisi e ricevevano il proprio nome. Il nome del primogenito di Maria era già stato annunciato dall’angelo Gabriele, ancora prima del concepimento (Luca 1,31). Si d...

Domenica della Riforma Luterana

  Letture:  Salmo 46; Apoc. 14:6-7;  Rom. 3:19-28; Matt. 11:12-19; Giov. 8:31-36   Grazia e pace da parte di Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo. La Riforma Luterana è stata una doppia battaglia per ciò che è vero. Due importanti verità sono state riscoperte, e portate di nuovo alla luce. Verità che erano state per secoli azzittite, nascoste, soffocate sotto una coperta di religiosità basata sulle opere.   C’erano infatti già stati alcuni altri movimenti di riforma prima di quella luterana, che si erano concentrati però sull’aspetto morale. E la loro risposta era stata: facciamo di meglio, smettiamo di peccare. Fin qui è tutto giusto, bisogna sicuramente smettere di peccare. Però loro credevano che la soluzione del problema stava nel proprio miglioramento. Che con un po’ più di sforzo ce la potevano fare. Che facendo del bene e delle opere considerate degne avrebbero assicurato alla fine dei conti un bilancio morale positivo davanti a Dio.  Ma i...

La visitazione

Grazia a voi e pace da parte di Dio nostro Padre celeste, e dal nostro Signore Gesù Cristo. Le letture di oggi ci invitano a meditare sul tema della visitazione.  A una prima vista, il termine “visitazione” ci potrebbe rimandare all’incontro tra la vergine Maria e sua parente Elisabetta quando erano ancora incinte. E’ stato un momento prezioso e unico nella loro vita, e in quella occasione la madre di Dio è stata ispirata a comporre quel bellissimo cantico, il Magnificat, che si trova in Luca 1 e inizia così: “L'anima mia magnifica il Signore, e lo spirito mio esulta in Dio, mio Salvatore.” Il testo di oggi, però, parla di una visitazione molto più incisiva, che ha molto a che vedere anche con noi oggi. Parla della visitazione del Signor Dio stesso.

Non se l'aspettavano! (Pasqua)

      Essere stupiti, meravigliarsi, essere spaventati, non succede tutti i giorni, giusto? Perché, appunto, ciò che ci stupisce è per definizione qualcosa di anormale, straordinario, qualcosa di inatteso. Per i bambini piccoli, succede spesso di meravigliarsi. Ogni giorno si trovano davanti a delle situazioni e cose che per loro sono motivo per stupirsi, forse anche spaventarsi.

E nemmeno venire a Lui - il Terzo articolo del Credo

Lo Spirito Santo ci rivela nelle sacre Scritture che l’essere umano non ha la capacità di iniziare il suo percorso di avvicinamento verso Dio. Contrariamente quindi a quanto insegna una buona parte delle chiese, tra cui quella romana, quelle orientali, e anche molte nel campo protestante. 

BEATI … PER CAUSA MIA – Ognissanti

Ascolta il sermone Grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo. Il sermone si basa sulla lettura dell’Evangelo di oggi (Matteo 5:1-12). Questo è uno dei più famosi testi della Bibbia… Viene interpretato da molte chiese (dall’oriente all’occidente, dalla chiesa romana e da molti tra i protestanti) come una scala per il nostro progresso spirituale. Ma invece... Ma invece di una scala per arrivare da qualche parte, nel testo Cristo ci parla di stati, stati dell’anima e del corpo, di coloro che credono in Lui. È una fotografia di ciò che siamo come credenti in Cristo, piuttosto che una ricetta per salire sui gradini del perfezionamento.  Salmo 1 Il sermone di Gesù inizia con la stessa parola del conosciutissimo Salmo 1: “Beato...” Gesù con queste sue Beatitudini fa quindi suo il libro dei Salmi, e ne recita uno nuovo che espande i concetti del Salmo 1, come introduzione al suo grandioso sermone sul monte. Il Salmo 1 inizia così: Beato l'uomo che non cammina ne...

La tua fede ti ha guarito - XIV Dom. dopo la SS Trinità

Ascolta il sermone Prov. 4:10-23; Salmi 119:9-16; Gal. 5:16-24; Luca 17:11-19 Ascolta il sermone GRAZIA A VOI E PACE DA DIO NOSTRO PADRE E DAL SIGNORE GESÙ CRISTO. Come forse avrete notato, tutte le letture di oggi inneggiano come fonte di vita la parola di Dio. La parola del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, la parola della fede che abbiamo ricevuto in eredità nella sacra Bibbia. Inoltre, contrastano anche la via della vita eterna con Dio, che è la vita di coloro che hanno fede in Dio e nella sua parola, e il sentiero degli empi, di coloro che abbandonano e rifiutano Dio e la sua Parola.

Pagato fino all’ultimo centesimo - VI Domenica della Trinità

Es 20:1-17; Sl 19; Ro 6:1-11; Mt 5:17-26 Ascolta il sermone   GRAZIA A VOI E PACE DA DIO NOSTRO PADRE E DAL SIGNORE GESÙ CRISTO. Al ritorno dal nostro viaggio in Lettonia, io e altre due persone abbiamo perso la coincidenza del treno per Padova. Era l’ultimo treno quella sera purtroppo. Ero molto stanco, e si era già fatto tardi. Abbiamo allora deciso di prendere un taxi assieme. Alla guida c’era un simpatico signore, diciamo che si chiamasse Vittorio. Da bravo tassista, ha voluto parlare di tutto e di più, ma anche di se stesso, di politica e di religione. Di libertà, di servitù, e quant’altro.

Onora tua madre - Domenica "Rogate", ma anche Festa delle Mamme.

Dio Spirito Santo benedica la vostra lettura e il vostro ascolto.   Ascoltare il sermone   Letture: Geremia 29:11-14 /  Salmo 107:1-9 /   1 Timoteo 2:1-6 /  Giovanni 16:21-33 "La donna quando partorisce sente dolore, perché è giunta la sua ora; ma appena ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più dell'angoscia per la gioia che è venuto al mondo un essere umano. Così anche voi ora siete nel dolore, ma io vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà, e nessuno vi toglierà la vostra gioia". Giovanni 16:21-22

L'entrata trionfale di Cristo in Gerusalemme - Domenica delle Palme

  Ascolta il sermone GRAZIA A VOI E PACE DA DIO NOSTRO PADRE E DAL SIGNORE GESÙ CRISTO. Questa domenica è conosciuta come la Domenica delle palme. Ma il Dr Martin Lutero in uno dei suoi sermoni aveva suggerito di chiamarlo in un altro modo: la Domenica dell’entrata trionfale di Cristo in Gerusalemme. Perché, più dei rami d’albero e i mantelli sulla via, più delle cose che si vedeva fare la folla – senza voler sminuire l’onore che hanno dimostrato al Signore Gesù – vogliamo ascoltare ciò che dicevano di Gesù quel giorno, e anche perché lo dicevano.

Abbi pietà di me - Quinquagesima

    Ascolta il sermone Isaia 35:3-7; Salmo 89:18-29; 1 Cor. 13:1-13; Luca 18:31-43   Grazia, misericordia e pace da Dio nostro Padre celeste, e dal Signore Gesù Cristo.   Il sermone di oggi è basato sul vangelo di Luca 18:31-43: " 31 Poi prese con sé i dodici e disse loro: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme, e tutte le cose scritte dai profeti riguardo al Figlio dell'uomo si compiranno. 32 Egli infatti sarà consegnato in mano dei gentili, sarà schernito e oltraggiato e gli sarà sputato addosso. 33 E, dopo averlo flagellato, lo uccideranno; ma il terzo giorno risusciterà». 34 Ma essi non compresero nulla di tutto ciò: questo parlare era per loro oscuro e non capivano le cose che erano state loro dette. 35 Ora, come egli si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto lungo la strada, mendicando; 36 sentendo passare la folla, domandò che cosa fosse; 37 gli risposero che stava passando Gesù, il Nazareno. 38 Allora egli gridò, dicendo: «Gesù,...

IL NUOVO TEMPIO DI DIO - Prima Domenica dell'Epifania

    Ascolta il sermone Lu 2:41-52; 1 Re 8:6-13;  Sl 50:1-15; Ro 12:1-5 GRAZIA E PACE DA DIO, NOSTRO PADRE CELESTE, E DAL NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO. Abbiamo sentito poco fa la storia della consacrazione del primo tempio di Gerusalemme costruito da re Salomone, figlio di Davide. Un grande edificio, decorato in modo sontuoso, nel quale Dio aveva detto che sarebbe stato il Suo nome, la Sua presenza. In quella giornata festiva, lì dentro fu portata l’arca dell’alleanza, che accompagnava il popolo di Israele fin dal tempo del profeta Mosè. L’arca era una grossa scatola di legno riccamente decorata con l’oro. Era il contenitore del patto tra Dio e il popolo d’Israele. Dio aveva ordinato a Mosè di costruirla per custodire le due tavole di pietra con i Dieci Comandamenti, più di 400 anni prima. Dio aveva veramente associato la Sua presenza a quell’oggetto, l’arca. Circa un centinaio di anni prima della costruzione del tempio, l’arca era stata persa in b...