Gen. 18:17-33; Col. 2:6-19; Salm 138; Lu 11:1-13 Grazia a voi e pace da parte di Dio, nostro Padre, e dal nostro Signore Gesù Cristo. Se Dio è onnisciente, onnipotente, generoso, pieno di misericordia, e ci ama con un amore tale da non aver risparmiato neanche la vita di suo unico Figlio sulla croce per noi, allora PERCHÉ MAI dovremmo ancora pregarlo? A cosa serve ancora la preghiera, se Dio sa già ciò di cui abbiamo bisogno? Ho sentito in passato la storia di un bambino con genitori iperprotettivi. Era già grandicello e non aveva problemi fisici o neurologici a usare le parole, ma prima ancora che il bimbo dicesse cosa voleva, i genitori avevano già indovinato e provveduto all’istante. Bastava un suo sguardo, un dito puntato, un qualsiasi suono dalla sua bocca, che subito gli veniva portato davanti ciò che i genitori avevano intuito che voleva. Ma una loro amica insegnante a un certo punto ha detto loro, “Guardate che così facendo si rischia che...
Semi di luce per un domani al buio.